Oggi non esco, devo fare la lavatrice. Quante volte lo abbiamo detto o ce lo siamo sentiti dire? E ancora, stasera pizza fuori perché non ho voglia di lavare i piatti: chi l’ha pensato almeno una volta alzi la mano… Che poi, qualcuno ha veramente capito quale sia il modo corretto per caricare una lavastoviglie? E le caratteristiche più importanti da prendere in esame scegliendo un frigorifero? Insomma, il rapporto con l’Elettrodomestico è una presa di misura fin dal momento dell’acquisto ma spesso non si sa da dove partire. Stiamo fondamentalmente scegliendo quello che sarà un nostro compagno di vita, una volta scattata la scintilla si prevede di restare assieme per anni (obsolescenza programmata permettendo) e non abbiamo idea di quale sia il punto di partenza.

Un ascolto di più di 30Mila opinioni di prodotto ci racconta come i consumatori digitali nel 2015 hanno scelto e acquistato elettrodomestici prodotti dai maggiori players di questo settore e come, purtroppo, questi non sembrino aver particolarmente soddisfatto le aspettative sia in termini di prodotto che di servizio (* vedi TEIA – Osservatorio Major Appliances 2015). Lavatrici rumorose, asciugatrici che non asciugano, garanzie troppo brevi, assistenze clienti inefficaci, promesse non mantenute: questi sono solo alcuni dei motivi che portano il 38% degli utenti che parlano in rete delle loro esperienze con il mondo elettrodomestico a ritenersi insoddisfatto del panorama d’offerta.OsservatorioMA_emotività

Come evitare quindi di rimanere delusi dopo l’acquisto di un elettrodomestico in Italia? Ascoltando le principali piattaforme Social & Digital emerge che su tutti i brand si affermano per volumi di discussione 5 player principali: Electrolux, LG, Samsung, Miele e Bosch. Dalle opinioni dei consumatori sui prodotti e sui servizi di questi player è quindi possibile stilare un piccolo vademecum da utilizzare prima della scelta del nostro elettrodomestico, è infatti molto importante valutare attentamente i seguenti fattori:

1. PREZZO 

Analizzando le discussioni in rete si scopre che spesso i consumatori tendono ad immaginare la spesa “spalmata” sui presunti anni di utilizzo del prodotto e a giustificare il prezzo con la qualità: Miele, Bosch e AEG sono brand per i quali si tende a giustificare il prezzo anche quando più elevato rispetto a competitor nella propria gamma. Il prezzo è quindi un fattore altamente soggettivo, non esistono un prezzo giusto per una lavatrice o per un forno ma è la buona nomea del brand in termini di servizi e di qualità dei prodotti a dover essere valutata.

2. QUALITÁ DELL’ELETTRODOMESTICO

La diretta traduzione è la durata del prodotto: è bene informarsi sul tempo di vita medio così da non trovarsi inconsapevoli davanti ad un guasto o un malfunzionamento. L’idea di aver fatto un cattivo acquisto è quella che paralizza un po’ tutti prima di prendere una decisione definitiva sul nuovo elettrodomestico da comprare per casa. Sia chiaro fin da subito che no, il negoziante o il sito/catalogo del brand non sono i punti di riferimento più idonei per avere informazioni attendibili sul tempo di vita stimato di un elettrodomestico ma esistono degli spazi di discussione sull’argomento particolarmente frequentati e attivi in cui vengono condivise numerosi esperienze di prodotto, tra i tanti spicca un sito frequentato da utenti particolarmente esperti e professionali: http://www.plcforum.it .

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3. GARANZIA E SERVIZIO POST-VENDITA

La garanzia e la sua durata non sono, come il prezzo, uno dei driver fondamentali all’acquisto ma vengono presi in considerazione per confermare una scelta già fatta secondo altri parametri. Buone condizioni di garanzia, in altre parole, consolidano la scelta di un prodotto ma non la determinano ad eccezione per Miele e Siemens, la cui garanzia sul prodotto (e sui pezzi di ricambio) rappresenta un elemento differenziante rispetto ai competitor poiché molto lunga. Ad avvalorare il percepito della garanzia, in aggiunta, si può prendere in esame la valutazione dell’assistenza post-vendita anche se non esistono brand che si distinguono particolarmente per efficienza e le conversazioni inerenti a questo topic, spesso, si polarizzano attorno a lamenta in termini di efficienza, tempi e modalità di gestione.

Una volta compresi i fattori di valutazione sono stati analizzati i brand che popolano il mondo dell’elettrodomestico e i loro prodotti per capire quali tra loro sono i più discussi e apprezzati. Dall’ascolto delle opinioni in rete emerge un duopolio tedesco e coreano: Miele, LG e Samsung sono nella top 5 dei brand più chiacchierati insieme a Electrolux e Bosch, altri due player molto discussi che conquistano a merito il podio delle marche di elettrodomestici più apprezzate.

Analizzando le discussioni che ruotano intorno ad ogni brand e il percepito dei singoli prodotti si può arrivare a costruire una “classifica” di elettrodomestici consigliati dalla rete come i migliori per popolare la nostri casa di fedeli compagni di vita, di seguito uno spaccato verticale sull’opinione che i consumatori Social hanno espresso:

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Come si è visto, il mondo Social & Digital è popolato da una comminity attivissima attorno al mondo degli elettrodomestici, i consumatori cercano contatto con i brand non solo per lamentele su prodotti e servizi ma anche per encomio e volontà di partecipazione nell’ecosistema ed è così che le discussioni finiscono con l’essere generatori di reputazione per gli altri consumatori ma anche fonte di spunti e di opinioni per i brand.

Il design è importante ma è bene non sottovalutare la reperibilità dei componenti di ricambio, la durata dell’elettrodomestico ne determina la qualità, il servizio post-vendita deve essere valido altrimenti il consumatore perde fiducia: questi sono solo alcuni degli spunti di riflessione sui cui i brand di elettrodomestici devono basare la loro strategia e da cui possono partire per migliorare i propri prodotti e servizi.